Progetto Papaye

 

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Il progetto Papaye

Nel secondo semestre del 2014 abbiamo avviato con le ragazze universitarie ospitate al centro La Fabrica de la Sonrisa il mini progetto sperimentale basato sulla coltivazione delle papaye imparando a:

  • Mettere a dimora il seme in sacchettini di plastica, poi una volta diventati piantine di 15-20 cm, sono pronti per il trapianto nel campo.
  • Coltivare questa specie seguendo le indicazioni imparate dalle studentesse universitarie e con l’aiuto di Davide laureato in Agraria.
  • Irrigare le piante secondo il modello israeliano che garantisce di non sprecare acqua

Già nel 2015 siamo riusciti ad avere i primi raccolti, vendere i frutti presso alcuni villaggi e produrre dell’ottima marmellata (con i frutti rovinati non vendibili).

Ci siamo convinti che eravamo pronti per fare le cose in grande. Si è pensato di acquistare un terreno di almeno un ettaro per garantire una produzione industriale della papaya in modo da vendere al mercato della città di Santa Cruz sia il frutto che la marmellata.

La nostra missione

Il progetto papaye unisce le realtà create da Oscar e Laura in missione perché:

  • Coinvolge nelle attività e nel lavoro le comunità che aiutiamo. Il terreno diventa occasione di un’occupazione fissa e redditizia sul territorio locale.
  • Coinvolge direttamente e in maniera attiva le universitarie che sosteniamo e ospitiamo ne La Fabrica de la Sonrisa, in particolare dà la possibilità alle ragazze che frequentano Biologia o Agraria di esercitare la professione per la quale stanno studiando, di dare un contributo importante ed essere un esempio per la popolazione della comunità rurale.
  • Con il ricavato della vendita delle papaye sul mercato di Santa Cruz, possiamo migliorare le condizioni di vita delle famiglie che vivono e che lavorano nelle comunità, in particolare aiutarle con le cure mediche (esami clinici, ricoveri ospedalieri e medicinali) sempre più spesso insostenibili con gli attuali fondi.

Grazie alla forza di volontà di Oscar e Laura, grazie all’impegno di ciascun membro dell’Associazione e soprattutto grazie all’enorme sostegno delle persone che nel tempo si sono affezionate alla nostra missione, nel mese di agosto del 2017 siamo finalmente riusciti ad acquistare il campo per la coltivazione delle papaye!

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Gli obiettivi raggiunti

Primi obiettivi:

  • Una Cisterna – OBIETTIVO RAGGIUNTO!
  • Le fondamenta e un deposito
  • OBIETTIVO RAGGIUNTO!
  • I costi per l’irrigazione e l’approvvigionamento dell’acqua – OBIETTIVO RAGGIUNTO!

Abbiamo seminato i primi semi nel semenzale. Le prime piantine stanno già crescendo e a marzo verranno messe a dimora nel campo.

Prima che avvenga ciò, risulta quindi necessario preparare un terreno fertile e provvedere all’irrigazione quotidiana delle piante. Si tratta di una fase critica per la loro crescita, che influenza in maniera decisiva la produzione futura di frutti.

Prossimi obiettivi – come puoi aiutarci

Prossimi obiettivi:

  1. Un’auto/furgone per il trasporto delle papaye
  2. I costi per la gestione del progetto (fertilizzanti, fitofarmaci, ecc.)

In questo periodo avremo il primo di quattro raccolti previsti. Poter contare su un mezzo di trasporto significa non solo essere in grado di trasportare i frutti al mercato di Santa Cruz, che dista circa 40 km dal nostro terreno, ma anche poter sopperire a qualsiasi altra necessità che comporti uno spostamento dalla città al terreno stesso, e viceversa. È inoltre necessario curare e mantenere in produzione le nostre piante, che, dopo quattro produzioni, necessiteranno maggiori cure colturali.

Ultimi obiettivi:

  1. I fitofarmaci
  2. Un esperto agronomo

È necessario mantenere sane e in attività le nostre piante, che dovranno essere sempre in salute e ben nutrite per continuare ad avere frutti in abbondanza e di buona qualità. Sarebbe opportuno avere anche una consulenza agronomica in loco, così da migliorare la produttività ed essere in grado di combattere prontamente ed efficacemente eventuali avversità (biologiche o climatiche).