Emergenza Sanitaria – Aggiornato il 27/06/2020

covid 19 bolivia

Ciao a tutti, ecco un aggiornamento dalle nostre missioni:

Bolivia – Messaggio di Oscar e Laura
Per prima cosa vi rassicuriamo, noi stiamo tutti abbastanza bene. A Santa Cruz si contano ormai decine di migliaia di casi di Covid-19, tuttora in rapido aumento, e l’epidemia di Dengue continua a colpire e indebolire la popolazione.
A La Sonrisa, dove accogliamo le ragazze madri con i loro figli, abbiamo avuto qualche caso di Dengue.
Per limitare i contagi il governo, oltre a tener chiuse le frontiere con paesi come Brasile e Cile, dove l’epidemia sta raggiungendo numeri altissimi, ha stabilito altre due settimane di lockdown con l’esercito a presidio delle vie della città. Ci è concesso uscire per fare la spesa solo alcuni giorni della settimana e di mattina molto presto. Trovare beni di prima necessità è diventato difficile, e consideriamo che il centro La Sonrisa è quasi al completo… Anche la convivenza a volte si fa un po’ complicata, ma abbiamo spiegato bene i rischi di un contagio e per ora tutti cerchiamo di fare del nostro meglio e di obbedire alle regole.
Le scuole sono chiuse e le ragazze universitarie che ospitiamo a La Fabrica de la Sonrisa sono tornate ai villaggi per restare vicine alle loro famiglie, ma anche qui la situazione si fa sempre più difficile e le richieste di aiuto per poter tornare nuovamente al centro sono sempre più insistenti.
Non vi neghiamo la nostra preoccupazione sia a livello sanitario sia per il rifornimento di viveri, ma non perdiamo mai la speranza, la fiducia nel Signore e in voi
Vi abbracciamo.

Bolivia – Aggiornamento al 27/06/2020
Mentre in Italia la situazione sta lentamente migliorando, in Bolivia si sta vivendo ad oggi uno dei momenti peggiori dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Purtroppo non si è ancora arrivati al picco dei contagi e la curva epidemiologica continua a crescere. Fornire dei numeri precisi rischia di essere fuorviante e richiede un aggiornamento costante: i numeri di adesso non sono quelli di una settimana fa e di giorno in giorno i contagiati aumentano di centinaia di unità.
La capacità ospedaliera del Paese è limitata, sia in termini di infrastruttura che di personale, e i problemi maggiori riguardano soprattutto la terapia intensiva. Negli ultimi tre mesi il governo e le autorità hanno fatto il possibile per intervenire, ma l’emergenza rimane massima. La nota lieta sono le numerose iniziative di solidarietà che stanno nascendo nella città di Santa Cruz e non solo.


Repubblica Centrafricana – Aggiornamento da Padre Aurelio
Purtroppo la settimana è ancora segnata dall’aumento dei casi di Coronavirus. I contagiati aumentano in continuazione e in totale se ne contano a migliaia.
E continua l’impegno dei missionari per cercare di contrastarlo!
Sono stati organizzati incontri per la formazione di animatori in tutti i villaggi più grossi. Questi faranno da portavoce alle popolazioni per far rispettare le regole e le indicazioni sanitarie.
Con l’aiuto della CEI e della Caritas Italiana è stato comprato del materiale per alcuni ospedali. La chiusura di frontiere ed aeroporti rende molto difficile l’arrivo del materiale di protezione e di cura. Con l’aiuto di Dio, ce la faremo!


Siamo consapevoli che il momento che stiamo attraversando è critico e che le preoccupazioni sono tante, ma ti chiediamo un sostegno, un piccolo contributo. Le necessità in missione non possono essere messe in pausa, in Italia non possiamo organizzare eventi o altro per raccogliere fondi e adesso più che mai il bisogno aumenta.
Ti ringraziamo per l’attenzione anche ai più poveri!

Per effettuare una donazione:
CC Bancario: IBAN IT08 B 03104 22901 000000001360
CC Postale: n° 10902229 – IBAN IT58 B 07601 10900 000010902229
Intestati ad associazione “Aiuti Terzo Mondo” – Onlus Corso M. Ortigara,1 Lecco
Inserendo nella causale Nome, Cognome, indirizzo e Offerta emergenza sanitaria