Emergenza Sanitaria

In questo momento particolare ci sembra opportuno cogliere l’occasione per raccontarvi dei nostri missionari.
In Bolivia è in corso una doppia pandemia:

Da fine 2019 il Dengue (malattia infettiva tropicale trasmessa con la puntura di zanzara) è arrivato anche nelle grandi città compresa Santa Cruz, ha colpito più di 40 mila persone. Non esiste una vaccinazione efficace, la prevenzione si ottiene mediante l’eliminazione delle zanzare e del loro habitat.

Da inizio aprile è arrivato il Coronavirus. Nonostante ad oggi siano stati rilevati pochi casi, la scarsità di risorse nel sistema sanitario per fronteggiare l’epidemia sommata alla mancanza di tamponi da fare, rende molto critica la situazione.

In Brasile il covid sta dilagando quindi ci si aspetta, purtroppo, che arrivi presto anche in Bolivia.

Santa Cruz conta 2,2 mln di abitanti, pochi ospedali e pochissimi posti letto di terapia intensiva.
Il Governo ha deciso di limitare i contatti, cercando di isolare il più possibile le persone,  sono state chiuse scuole, uffici pubblici e si è tentato di bloccare la gente a casa, cosa difficilissima in un paese dove la vita si svolge soprattutto all’aperto e una parte delle popolazione vive alla giornata cercando di guadagnare qualcosa per poter mangiare.

Anche l’associazione ha dovuto ridurre al minimo le attività nei due centri che gestiamo:

Nella Sonrisa – sostegno a ragazze madri: sono stati bloccati i corsi e le attività che si svolgevano all’esterno … mamme e bambini rimangono nel centro, chi si ammala viene isolato e solo i casi più gravi vengono portati in ospedale … Il rischio di prendere altre malattie è altissimo…

Per la sicurezza delle studentesse universitarie, ospitate nella Fabrica de la Sonrisa, si è deciso di farle tornare nei loro villaggi fuori Santa Cruz. Purtroppo da casa non hanno modo di fare lezioni a distanza, quando riapriranno le scuole riapriremo il centro e faremo in modo di recuperare il tempo perso.

Anche nella Repubblica Centrafricana è comparso il Covid 19. Ad ora ufficialmente i casi sono una decina, ma si teme che il virus possa essere più diffuso. Il Presidente ha varato le prime misure: limitazione di spostamenti, chiusure delle scuole e divieto di assembramenti. I missionari (rispettando divieti e precauzioni) hanno svolto incontri per presentare la malattia ed assicurare soprattutto ai più deboli ed anziani cibo ed assistenza. Anche in Africa non sarà facile combattere il virus: la gente vive “all’aperto” e il servizio sanitario (nei villaggi più grandi, dove è presente) non ha né mezzi né personale sufficienti per contrastare l’epidemia. RICORDIAMOCI DI TUTTI I NOSTRI AMICI MISSIONARI.

Siamo consapevoli che il momento che stiamo attraversando è critico, le preoccupazioni sono tante, ma se vuoi ti chiediamo un sostegno, un piccolo contributo. Le necessità in missione non possono essere messe in pausa, ma anzi, adesso più che mai, il bisogno aumenta.
Ti ringraziamo per l’attenzione anche ai più poveri!

Per effettuare una donazione:
CC Bancario: IBAN IT08 B 03104 22901 000000001360
CC Postalen° 10902229 – IBAN IT58 B 07601 10900 000010902229
Intestati ad Associazione aiuti terzo mondo – Onlus Corso M.Ortigara,1 Lecco
Inserendo nella causale Nome, Cognome, indirizzo e Offerta emergenza sanitaria