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    Un’altra sfida che abbiamo raccolto è quella di incontrare famiglie disagiate di contadini che vivono in capanne isolate e fatiscenti, lungo le direttrici che da Santa Cruz vanno verso la foresta. Pur lavorando per conto dei latifondisti non riescono a garantirsi il necessario per la sopravvivenza; il nostro aiuto è iniziato portando viveri e farmaci. Negli anni sono aumentati i villaggi che “visitiamo” e che richiedono la nostra presenza spingendoci ad entrare ancora di più nella foresta. Ci riuniamo, preghiamo insieme, discutiamo eventuali problemi cercando delle soluzioni . È stimolante vedere come le comunità siano molto attive ed operative: eleggono i responsabili, creano una cassa comune con un’attenzione particolare alle famiglie più bisognose, individuano e si impegnano nella realizzazione di piccoli progetti utili all’intero villaggio.

    foresta2Nel 2007 nel villaggio di Maguè, è stata costruita una Chiesa voluta dalla comunità, la gente ha partecipato in vari modi: preparando i mattoni, recuperando la sabbia e il legname, dando ospitalità ai muratori professionisti e ai volontari di agosto. Un noto artista-volontario di Saronno ha affrescato la parete dietro all’altare con un dipinto della Sacra Famiglia.

     

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    Tre mesi dopo è stato inaugurato il mulino costruito nel villaggio di Pozo Colorado utile per la brillatura del riso e per la macina. Naturalmente non sono mancati i problemi dovuti a inesperienza nell’uso dei macchinari e all’organizzazione, disagi che si sono però superati con la pratica, la volontà e un buon lavoro di gruppo.
    Grazie alla partecipazione e alla volontà degli abitanti, si è potuta realizzare anche la Chiesa dedicata alla Madonna di Urukupina nel villaggio di Melea.

    Nell’estate 2012, è stata dipinta la nuova cappellina di San Josè Obrero costruita nel villaggio di Potrerito, anche grazie all’aiuto di volontari di Saronno e Lecco.

    Fra i nostri sogni  c’è  un piccolo progetto che coinvolgerebbe varie famiglie che possiedono un pezzettino di terra e che consiste nella formazione di una cooperativa per la produzione agricola biologica, con l’intenzione di offrire prodotti senza residui di fitofarmaci o concimi chimici.

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